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Scontri tra esercito e cristiani copti al Cairo
Almeno ventiquattro persone sono state uccise la scorsa notte al Cairo, in Egitto, e molte altre sono rimaste ferite negli scontri tra cristiani copti ed esercito, all’esterno della sede della televisione di stato. Per tutta la notte è stato imposto il coprifuoco, terminato alle 7 di stamattina.
17 AGO 20

I cristiani copti avevano indetto una manifestazione per protestare contro l'attacco subito contro una chiesa ad Aswan, aggravato dall’inerzia della polizia e dal governatore del luogo.
Il primo ministro egiziano, Essam Sharaf, dopo aver visitato il luogo dello scontro, in un messaggio televisivo ha detto: “La minaccia più grande alla sicurezza della nazione è la manipolazione dell’unità nazionale e accendere la discordia fra musulmani e cristiani. Queste violenze minacciano le relazione fra il popolo e l’esercito”.
Il nostro inviato al Cairo ha raccontato qualche giorno fa la preoccupazione dei copti per l’esodo dei cristiani dall’Egitto del dopo rivoluzione. Secondo il più famoso avvocato difensore dei copti egiziani, Naguib Gabriel, governo Consiglio militare e ministero dell’Interno non fanno nulla contro le minacce dei salafiti: “L’obiettivo dei salafiti è lo sterminio dei copti. Come si può sostenere dopo tutto questo che non c’è discriminazione sistematica? I salafiti stanno imponendo il velo alle ragazze copte nell’alto Egitto. I copti si sentono bersagli, non più cittadini, e per questo fuggono dal paese loro malgrado. La situazione non è di ‘tensione religiosa’, come si dice, ma di pulizia etnica”. [continua a leggere I conti sulla fuga d’Egitto dei cristiani non tornano (ma i salafiti incombono) di Daniele Raineri]
Già a marzo, durante i primi scontri tra salafiti e copti d'Egitto dopo la rivoluzione, il Foglio aveva cercato di raccontare gli attacchi alle minoranze cristiane in Medio Oriente [leggi Il salasso dei cristiani d’Egitto - leggi Che cosa c'è dietro gli scontri tra copti e musulmani in Egitto]
Ecco alcune immagini riprese dal nostro inviato durante gli scontri della notte